Collezione: Fattoria del teso

Immagina di trovarti in un piccolo borgo medievale, dove ogni angolo racconta una storia antica. Benvenuti a Montecarlo, una gemma incastonata tra le colline toscane, al confine storico tra i domini di Lucca e Firenze. Qui, a soli 50 chilometri dal Mar Tirreno e dalle vette dell’Appennino, il clima e il terreno si combinano in un equilibrio perfetto, rendendo queste terre ideali per la coltivazione della vite sin dai tempi degli antichi Romani.

                       

Un tempo conosciuta come Vivinaia, questa terra fu ribattezzata Montecarlo nel 1333 in onore dell’imperatore Carlo IV di Boemia, portando con sé una tradizione vitivinicola che ha attraversato i secoli. Nella seconda metà dell’Ottocento, un gruppo di intraprendenti viticoltori di Montecarlo si avventurò fino in Francia, nella prestigiosa regione dello Chablis, per apprendere i segreti dell’enologia più raffinata. Al loro ritorno, portarono nuove tecnologie e vitigni pregiati, conferendo al vino di Montecarlo una personalità unica. Un'ulteriore consacrazione avvenne nel 1930, quando il vino di Montecarlo fu scelto per le nozze del futuro re d’Italia, Umberto II.

Nel cuore di questa storica terra sorge la Fattoria del Teso, un luogo dove la storia e la passione per il vino si intrecciano. Questo antico possedimento, conteso da nobili e abati fin dal Medioevo, è citato in una pergamena del 1253, custodita nell’Archivio Capitolare di Lucca, che racconta di una disputa tra l’Abbazia camaldolese di Pozzeveri e i Nobili di Uzzano e Vivinaia. Dal 1970, la Fattoria è stata riorganizzata secondo criteri moderni, pur mantenendo il massimo rispetto per la tradizione. I suoi vigneti si estendono oggi su circa 15 ettari, simboleggiando l’incontro perfetto tra innovazione e autenticità.

Un viaggio attraverso la Fattoria

Entrando nella Fattoria del Teso, si è accolti da un edificio unico, caratterizzato da tetti e controtetti e un antico orologio con campana che scandisce il ritmo delle ore. Al piano interrato si trova la cantina di conservazione, mentre il piano terra ospita gli uffici, il magazzino e i locali per la refrigerazione e l’imbottigliamento. Al primo piano, i cannicci attendono le uve per l’appassimento, mentre al secondo piano e nel sottotetto riposano i caratelli in cui il vinsanto invecchia, sviluppando i suoi aromi complessi.

                 

Di fronte all’edificio principale, i locali di vinificazione raccontano la tradizione che si rinnova. Qui, vasche in cemento vetrificato e serbatoi in acciaio inox lavorano insieme per produrre vini che rispettano la natura e il territorio. Sparse per il terreno della Fattoria si trovano antiche case coloniche, ognuna con il proprio nome: Albereto, Vannelli, Starzeno, Le Viottole e Le Fontane. Ciascuna di queste case custodisce storie di vita, lavoro e passione, parte integrante di un paesaggio che sembra uscito da un dipinto.

La Fattoria del Teso non è solo un luogo, ma un'esperienza. È un viaggio nel tempo, una celebrazione della storia e della bellezza di Montecarlo, un omaggio all'arte del vino che continua a conquistare chiunque abbia il privilegio di assaporarlo.