Collezione: Prosecco rive di Combai - serre di Pederiva

 

 

La storia della viticoltura nella zona di produzione del Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. è antica quanto l'uomo stesso, ma la storia di Serre rappresenta una delle tante belle avventure nate durante la ricostruzione dell'Italia nel primo dopoguerra.

È una storia di emigranti costretti a lasciare a malincuore le loro terre natie, ma che una volta raccolte le risorse necessarie, ritornano al loro paese natale per acquistare la "terra". Questo è esattamente ciò che fecero le famiglie di Camillo Pederiva e Rosa Mattiola, attuali proprietari di Serre, che nel 1956 acquistarono diverse proprietà dai conti Brandolini d'Adda, all'epoca proprietari del territorio intorno a Combai.

I terreni agricoli erano stati pesantemente penalizzati dalla gestione della mezzadria, e la maggior parte si trovava in uno stato di degrado o abbandono. Ciò ha reso necessario un intenso lavoro di reimpianto e di accorpamento dei vigneti, un compito reso possibile grazie all'unione delle due famiglie tramite il matrimonio di Camillo e Rosa.

Serre è diventata un'azienda familiare, e l'entrata in azienda dei figli Luca e Marco ha contribuito all'evoluzione e al miglioramento dell'attività. Questo felice cambio di generazione ha permesso di mantenere viva la viticoltura in terreni con condizioni di coltivazione simili a quelli di montagna.

Lavorare nei vigneti in un contesto così magnifico, ma al tempo stesso così impegnativo, richiede numerosi sacrifici. Durante la vendemmia e tutte le altre operazioni svolte in vigna, i nostri operatori devono abilmente arrampicarsi lungo i terrazzamenti per trasportare l'uva e i rami potati. Questa esperienza permette di comprendere il meticoloso lavoro che è dietro ogni bottiglia prodotta da noi. Non si tratta del risultato di tecnologie meccanizzate per la raccolta e la potatura, ma piuttosto dell'abilità artigianale dei nostri lavoratori.

DAL 2019 l'attività di Prosecco serre si trova nella core zone che è patrimonio dell'Unesco.

I nostri vigneti seguono i principi dell'agricoltura sostenibile, che implica l'adozione di tecniche colturali rispettose dell'ambiente, della biodiversità, della salute dell'operatore e della qualità del prodotto, specialmente durante la stagione dei trattamenti fitosanitari. Non facciamo uso di concimi di sintesi chimica, ma solo in casi eccezionali e necessari, ricorriamo a concimazioni organiche. Inoltre, ci atteniamo scrupolosamente alle normative vigenti, eseguendo solamente un trattamento insetticida all'anno con formulati selettivi.